In volo con lo Huey - 2 - In flight with the Huey
Il 5° Rigel di Casarsa della Delizia. In volo con l’AB-205 del 27° Gruppo
“il mio spirt atôr ti svole”
Il 5° ALE “Rigel” nasce come Raggruppamento a Casarsa della Delizia il 1° gennaio 1976 dalla fusione del V REUG di Casarsa e del V RAL di Vittorio Veneto, il primo dotato di elicotteri AB-204 e AB-205 , il secondo di AB-206 e del velivolo L-19. Le unità di volo sono il 55° Gruppo Squadroni EM “Dragone” e il 25° Gruppo Squadroni ERI “Cigno”. Poco tempo dopo, in maggio del 1976, il “Rigel” viene coinvolto nell’attività di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite dal terremoto. L’impegno profuso viene riconosciuto con una Medaglia d’Argento al Valor Civile al Raggruppamento. La continua e tempestiva attività di soccorso, svolta a partire dagli anni 70 in coordinamento con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, sarà motivo del conferimento di una seconda medaglia d’Argento al Valor Civile alla Bandiera del Reparto. Alla fine del 1985 entra alle dipendenze del 5° “Rigel” il 49° Gruppo Squadroni ERI “Capricorno”, che di lì a poco sarebbe diventato il primo reparto ad essere equipaggiato con l’elicottero d’attacco A-129. Nel ‘91 il “Rigel” cambia denominazione diventando Reggimento, e il 55° Gruppo Squadroni di base a San Giacomo di Veglia, Vittorio Veneto, viene trasferito a Padova. Nel frattempo erano incominciati gli impegni di componenti delle Forze Armate nelle missioni internazionali a cui il Governo italiano decideva di partecipare, a partire dal Libano nel 1978 e successivamente dalla Monitor Mission sulla ex Yugoslavia. Proprio quest’ultima vide la tragedia dell’abbattimento di un AB-205 da parte dei caccia dell’aviazione serba. Era il 7 gennaio del 1992. L’equipaggio era formato dal Ten.Col. Venturini, dai Marescialli Natale e Ramacci, dal Serg.Magg. Matta e dal Ten. Di Vascello Ejchenne della marina francese. Agli uomini del 5° “Rigel” viene assegnata la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, e quelli, riusciti a scamparla, del AB-206 che accompagnava lo sfortunato elicottero la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito. La stessa onorificenza viene anche data alla Bandiera del Reggimento. Alle operazioni nella ex Yugoslavia seguono le missioni in Somalia, ed una parentesi che allontana il reparto da Casarsa, prima a Campoformido e poi a Rimini. Il 23 ottobre del 1998 il “Rigel” rientra a Casarsa della Delizia. I due reparti di volo sono il 49° Gruppo Squadroni Elicotteri d’Attacco “Capricorno” con il Mangusta e il 27° Gruppo Squadroni AVES “Mercurio” con gli AB-205, AB-206 ed A-109. Il nuovo teatro diventa il Kosovo, e vedrà impegnati uomini e mezzi del 5° “Rigel” fino a febbraio del 2010. Nel frattempo da febbraio a luglio 2006 c’è il coinvolgimento nella Operazione “Antica Babilonia” con un gruppo di elicotteri Mangusta inquadrati nel Task Group “CAPRICORNO”. Attualmente è in corso in Afghanistan la missione NATO “ISAF”, e il contributo del 5° “Rigel” comincia nel 2007 con degli elicotteri A-129 Mangusta, a cui si sono aggiunti, da giugno 2010, degli AB-205. Dall’Aeroporto di Casarsa della Delizia, intitolato all’asso della 1° Guerra Mondiale Francesco Baracca, gli uomini e le donne del 5° “Rigel” continuano a lavorare, per essere continuamente pronti ad assolvere i compiti cui sono chiamati.
Operazioni internazionali a cui ha partecipato 5° “Rigel”:
- 1979 UNIFIL - Libano
- 1989 UNTAG - Namibia
- 1991 AIRONE - Kurdistan
- 1991 MONITOR MISSION - Bosnia
- 1992 IBIS 2 - Somalia
- 1993 ALBATROS - Mozambico
- 1995 IBIS 5 - Somalia
- 1998 CONSTANT FORCE - Bosnia
- 1998 JOINT GUARANTOR - Bosnia
- 1998 JOINT GUARDIAN - Kosovo
- 2006 ANTICA BABILONIA - Iraq
- 2007 ISAF - Afghanistan
Elicotteri in dotazione al 5° “Rigel” :
- elicottero da supporto al combattimento AB-205 dotato di un motore a turbina da 1400 SHP, che può trasportare una squadra completamente equipaggiata, oppure 1000 kg di carico interno e fino a 1814 kg se esterno sul gancio baricentrico. Può essere dotato del sistema d’arma M21, costituito da due mitragliatrici MINIGUN 7,62 brandeggiabili e da due lanciarazzi da 70mm con 7 rubi di lancio ciascuno.
- elicottero da esplorazione e scorta A-129 Mangusta, dotato di due motori a turbina da 825 SHP ciascuno. Ha due uomini d’equipaggio, pilota e co-pilota, e possiede un cannone brandeggiabile a tre canne da 20mm. Il movimento del cannone viene indirizzato con i movimento della testa del “gunner” attraverso il casco. La macchina può essere equipaggiata con missili HeliTow e lanciatori per razzi da 70 oppure 81 mm
Abbreviazioni :
AVES = Aviazione Esercito
ALE = Aviazione Leggera Esercito
ERI = Elicotteri da Ricognizione
REUG = Reparto Elicotteri Uso Generale
RAL = Reparto Aviazione Leggera
ISAF = International Security Assistance Force
UNTAG = United Nations Transition Assistance Group
UNIFIL = United Nations Interim Forces in Lebanon
Impressioni di volo
Dopo alcuni giorni di attesa molto sentita ed intensa, arriva il giorno programmato per il volo con l’AB-205 del 27° Gruppo “MERCURIO” / 5° RIGEL.
Ci troviamo ai cancelli dell’Aeroporto FRANCESCO BARACCA di Casarsa della Delizia, sede del 5° RIGEL, alle 8.30 del 3 marzo 2011, dove veniamo ricevuti ed accompagnati ad espletare le formalità di rito. Si trascorre una mezzora in attesa del volo, all’interno dell’hangar del 49° Gruppo ”CAPRICORNO”, dove un A-129 “MANGUSTA” è messo a disposizione per illustrare tutte le caratteristiche e capacità dell’elicottero.
Giunta l’ora del decollo, guarda caso comincia anche a nevicare mista a pioggia. Conosciamo l’equipaggio e decolliamo per una missione in formazione con due A 129 verso Osoppo, appena in volo si intensifica la neve mista a pioggia, BELLISSIMO !!! Arrivati all’aeroporto di Osoppo, atterriamo e scattiamo alcune foto ai MANGUSTA che prima eseguono un “break down” per poi simulare un atterraggio in auto rotazione. Ridecollano poco dopo posizionati uno a 45° rispetto l’altro per avere una migliore visibilità complessiva dello spazio circostante. Ridecolliamo anche noi a bordo dello Huey ci dirigiamo nuovamente verso il Tagliamento, per cominciare, dopo un passaggio sotto il ponte di Pinzano, il volo tattico sopra il letto sassoso del fiume. L’emozione è palpabile, con lo Huey a pochissimi metri da terra, continui cambi di assetto e virate a 360°. Atterriamo a Casarsa dopo circa 60 minuti di un fantastico volo, con una emozione e soddisfazione fuori da ogni previsione.
Dino Uliana e Renzo Del Bianco
I fortunati autori vogliono ringraziare il Comandante del 5° “Rigel” Col. Livio Ciancarella e il Ten.Col. Alessandro Metalli, addetto alle Pubbliche Relazioni, per la fantastica opportunità concessaci. Un caloroso grazie all’intero equipaggio dell’AB-205 per le emozioni trasmesse, la continua attenzione rivoltaci durante tutte le fasi del volo. Grazie anche ai piloti del 49° che ci hanno “scortato” durante questa aventura.

