20 anni dell'AAFG / 20 years of the AAFG

Il distaccamento " Icaro" - Gli spagnoli ad Aviano

La Spagna ha partecipato alle operazioni aeree sulla ex Jugoslavia con suoi assetti tattici rischierati in Italia. Già dal novembre 1994, l’Ejercito del Aire è stato presente sulla base di Aviano a fianco di Americani, Portoghesi, Canadesi e Turchi, con il distaccamento “Icaro” (inizialmente costituito da EF-18A+ del Grupo 15 e da due KC-130H del Grupo 31). Tra il 1994 e il 2000, l'Ala 15 ha costituito, in alternanza con l’Ala 12, il nucleo del distaccamento.  Da Aviano sono state lanciate le missioni effettuate sulla ex Jugoslavia, partecipando attivamente alle operazioni Deliberate Force (1995) e Allied Force (1999) rispettivamente sulla Bosnia - Erzegovina e in Kosovo. Nel 1999 il distaccamento contava, ad Aviano, su una presenza media di quattro velivoli e una decina di piloti, oltre ad un KC-130H, un CN-235 e un Casa 212 con funzioni di supporto e navetta con la Spagna.
Nel corso delle operazioni gli spagnoli hanno instaurato una stretta collaborazione con i Canadesi, anch’essi rischierati ad Aviano e che hanno utilizzato lo stesso aereo, sia nella comune organizzazione delle missioni che nella gestione delle manutenzione, non esitando spesso a scambiarsi pezzi di ricambio e reciproche consulenze. Durante “Allied Force”, l’operazione aerea svolta contro l’apparato militare serbo, gli Spagnoli hanno compiuto principalmente delle missioni CAP (Combat Air Patrol) e CAS (Close Air Support), della durata di circa 5 ore ciascuna comprensive di due o tre rifornimenti in volo. Gli EF-18A+ nel corso di queste missioni erano armati con due AIM-9L/M Sidewinder, un AIM-7F/M Sparrow e da due bombe guidate GBU-16 Paveway II da 450 kg., da due serbatoi supplementari e da un pod  per la designazione bersagli Ford Aerospace AAS-38. Sono state svolte anche alcune missioni SEAD, con due missili antiradar AGM-88 Harm.Il battesimo del fuoco per gli Hornet spagnoli avvenne a fine agosto del 1995, nel corso dell’operazione Deliberate Force, con l’attacco a forze militari serbe nelle vicinanze della città di Pale. Delle missioni compiute dagli EF-18A+ spagnoli, circa il 15% sono state dedicate alla copertura aerea ed alla scorta mentre il resto a missioni aria – terra. La minaccia più concreta non è stata rappresentata dall’ aviazione serba, i cui Mig-21 e Mig-29 sono stati ingaggiati molto raramente ma dall’artiglieria antiaerea e dai missili a guida radar lanciati al di fuori della portata visiva.  La maggior parte del tempo i piloti spagnoli, come di quelli delle altre forze aeree, hanno cercato di evitare di farsi illuminare dai radar guida missili serbi. Il distaccamento “Icaro” durante il suo rischiaramento ad  Aviano, dal 1994 al 2000, ha accumulato più di 15.000 ore di volo, cifra che dimostra la parte non trascurabile svolta dalla Spagna nell’ambito del suo ruolo nella NATO. L’Associazione, come sempre grazie alla disponibilità ed il supporto del P.A.O. della base di Aviano, ha visitato numerose volte il distaccamento spagnolo. Delle visite fatte, sicuramente rimane vivo il ricordo della grande cordialità e disponibilità del personale ed anche la facilità con la quale si è  riusciti ad instaurare un rapporto estremamente amichevole, culminato con numerosi momenti di incontro presso la sede dell’ AAFG  e  di convivio nei locali del Pordenonese.  Senza dubbio per l’associazione il rapporto con il personale spagnolo ha rappresentato uno dei momenti più significativi e stimolanti della propria attività.

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The detachment "ICARO" - The Spanish at Aviano A.B.

Spain has participated in air operations over the former Yugoslavia with its tactical assets deployed in Italy. In November 1994, Ejercito del Aire has been on Aviano air base alongside Americans, Portuguese, Canadians and Turkish, with the detachment "Icaro" (initially consisting of Grupo 15’s EF-18A + and two Grupo 31’s KC-130H). Between 1994 and 2000, Ala 15 formed, alternating with the Ala 12, the core of the detachment. From Aviano were launched missions carried out on the former Yugoslavia, actively participating in the operation Deliberate Force (1995) and Allied Force (1999) respectively on Bosnia - Herzegovina and Kosovo. In 1999, the detachment had to Aviano an average attendance of four aircraft and ten pilots, as well as a KC-130H, a CN-235 and a CASA 212 in support and shuttle with Spain. During the operations the Spanish established a close collaboration with the Canadian, also deployed to Aviano having used the same plane, both in the common organization of the missions in the management of maintenance and exchanging plane’s parts and mutual consultations. During the "Allied Force", the air operation conducted against the Serbian military, the Spanish made primarily CAP missions (Combat Air Patrol) and CAS (Close Air Support), lasting about 5 hours each including two or three in-flight refueling. The EF-18A + in the course of these missions were armed with two AIM-9L/M Sidewinder, an AIM-7F/M Sparrow and two guided bombs GBU-16 Paveway II 450 kg., Two additional tanks and a pod to designate targets Ford Aerospace AAS-38. Were also carried out some SEAD missions, with two anti-radar missiles, AGM-88 Harm. The baptism of fire for the Spanish Hornets came in late August of 1995, during Operation Deliberate Force, with the attack of Serb military forces in proximity of Pale town. Of missions flown by the Spanish EF-18A +, approximately 15% were devoted to air cover and escort missions while the rest were air - ground. The most significant threat has not been represented by the Serbian air force, whose MiG-21 and MiG-29 were engaged very rarely but by anti-aircraft artillery and radar-guided missiles launched from beyond visual range. Most of the time the Spanish riders, like those of other air forces, tried to avoid from missile guidance radar. The detachment "Icaro" during his deployment in Aviano, from 1994 to 2000, has accumulated more than 15,000 flight hours, a figure that demonstrates significant proportion carried out by Spain in the context of its role in NATO. The Association AAFG, as always with the collaboration and support of the P.A.O. of Aviano air base, visited numerous times the Spanish detachment. Of visits sure it remains a vivid memory of great cordiality and helpfulness of the staff and also the easy friendship we were able to establish,  culminating with numerous opportunities to meet at the headquarters of the 'AAFG and in many  cafè of  Pordenone district. No doubt for the association's relationship with the Spanish staff has been one of the most significant and stimulating in its activity.

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